Acconto di fine anno: Scadenza imminente

Con il 30 novembre si paga al Fisco l’acconto del 2012, che dovrà essere versato per intero tramite modello F24, senza la possibilità di rateizzare la somma, concessa in occasione del pagamento della prima tranche. L’adempimento riguarda più tipologie di imposte (Irpef, Ires e Irap) e quasi tutte le categorie di contribuenti (persone fisiche, società di persone ed equiparate e soggetti Ires), anche se con alcune differenze relative alla misura dell’acconto.

Modalità di pagamento dell’Acconto

Tornando alla misura degli acconti l’Irpef 2012 deve essere versata con il modello di pagamento F24, nel quale va indicato il codice tributo 4034 Irpef acconto – seconda rata o acconto in unica soluzione.

il codice tributo 3813 è invece, il codice da utilizzare per il pagamento unitario o della seconda rata dell’acconto Irap 2012, per il quale si applicano le stesse disposizioni (sull’obbligo, sull’esonero e sulla possibilità di determinazione previsionale) previste per l’imposta “principale”.

Anche l’anticipo Ires, infatti, va versato in due rate solo se l’importo della prima supera i 103 euro (sotto tale limite l’unica scadenza sarebbe stata il 30 novembre), mentre non è previsto alcun adempimento nell’ipotesi in cui nei righi in questione sia indicato un importo inferiore a 21 euro.

Per il versamento dell’acconto 2012 è possibile avvalersi della compensazione con eventuali crediti tributari o contributivi e ricordiamo che i titolari di partita Iva, in merito alle modalità di presentazione dell’F24, sono obbligati a seguire la via telematica.