Fallimenti, crediti con data certa

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4213 del 20 febbraio, hanno stabilito che, nel procedimento di accertamento del passivo del fallimento, la mancanza di data certa nelle scritture prodotte è fatto impeditivo all’accoglimento della domanda del creditore. In tal caso, si tratta di una circostanza oggetto di eccezione in senso lato, in quanto tale rilevabile anche d’ufficio dal giudice.