La lista non «innesca» l’indagine

L’autore si sofferma sulle indagini finanziarie quali strumento di lotta all’evasione sostenendo, in particolare, che tali indagini su un singolo contribuente non possono scaturire in modo automatico dalle liste selettive ottenute dalle nuove procedure centralizzate previste dal D.L. n. 201 del 2011, utilizzando l’archivio dei rapporti: devono invece essere attivate in relazione a specifici controlli e con le procedure autorizzative previste dagli articoli 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972.