No all’esterovestizione dell’atto

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 20/E del 28 marzo, ha precisato che il contratto di finanziamento stipulato all’estero sconta l’imposta sostitutiva, di cui all’articolo 15 del D.P.R. n. 601 del 1973, in Italia se è preceduto da un accordo scritto formato sul territorio dello Stato.