Processi, dalla P.E.C. non si fugge

L’ordinanza n. 6752 del 18 marzo della Corte di Cassazione, dando ragione ad un avvocato, ha disposto il rinvio di un processo poiché «il decreto di fissazione dell’udienza con la relazione del giudice relatore non è stato ritualmente notificato»; nella fattispecie, l’“irritualità” consiste nel fatto che la notifica è stata fatta presso la Cancelleria e non alla Posta Elettronica Certificata del professionista.