Il fisco si formalizzi di meno

Secondo la sentenza n. 16453 dell’11 aprile emanata dalla Corte di Cassazione, non commette reato chi usa in dichiarazione un documento errato nella forma ma vero dal punto di vista sostanziale. Nella fattispecie è stata annullata con formula piena la condanna per dichiarazione fraudolenta a carico del liquidatore di una società che aveva usato la dicitura “acconto su fornitura” invece di “nota di credito”.