Nelle frodi carosello sanzione riducibile a metà del minimo

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8722/13 del 10 aprile, ha precisato che, in presenza di fatture soggettivamente inesistenti, anche se inserite in un contesto di frode carosello, il giudice può ridurre fino alla metà del minimo le sanzioni quando è manifesta la sproporzione delle stesse rispetto all’entità del tributo.