Stipendi e pensioni nel mirino

In occasione delle audizioni parlamentari sul decreto pagamenti, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha affermato che la mancanza di una norma esplicita, che permetta agli istituti bancari di scorporare ciò che affluisce nei conti correnti, rende possibile il pignoramento di quanto presente a saldo su tali conti nonostante i limiti di pignorabilità degli stipendi e degli altri emolumenti da parte dei concessionari della riscossione introdotti dal D.L. n. 16 del 2012: pertanto è stato smentito quanto dichiarato da Equitalia lo scorso 10 aprile.