L’attività abituale obbliga alla doppia iscrizione

La circolare n. 78 dell’I.N.P.S. del 14 maggio ha fornito alcune precisazioni sui rapporti fra la gestione separata e le altre gestioni previdenziali. In particolare è stato chiarito che la definizione di “attività prevalente” riguarda solo gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti, mentre qualora un soggetto eserciti un’attività autonoma comportante l’iscrizione alla gestione separata I.N.P.S. e un’attività imprenditoriale compresa tra quelle iscrivibili alla gestione commercianti o artigiani, per quest’ultima iscrizione non è richiesta la verifica del requisito della prevalenza, bensì degli elementi di abitualità e professionalità della prestazione lavorativa oltre agli eventuali ulteriori requisiti di settore.