L’azienda in perdita è ok

È coerente il comportamento dell’imprenditore che, in presenza di segnali anche lievemente positivi di ripresa, insista fino ai limiti dell’irragionevolezza nell’attività svolta (seppur con perdite fiscali), confidando nella cessazione degli elementi di crisi e nella crescita economica: è quanto ha stabilito la Commissione Tributaria Regionale di Milano del 10 gennaio scorso con la sentenza n. 01/08/13.