L’inerenza guida i compensi erogati agli amministratori

L’ordinanza n. 9036 del 2013 della Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che l’Amministrazione Finanziaria può sindacare la congruità dei compensi corrisposti agli amministratori di una società.
Tuttavia si rileva che secondo l’autore rimangono contestabili dall’Agenzia delle Entrate i soli casi in cui il carico impositivo gravante sull’amministratore risulti apprezzabilmente inferiore alle imposte risparmiate dalla società attraverso la deduzione di compensi insoliti o sproporzionati, realizzando un arbitraggio fiscale.