Differenze temporanee più estese

La fiscalità differita è iscritta in bilancio sulle differenze temporanee tra il valore di attività e passività determinato con criteri di valutazione civilistici differenti da quelli fiscali. L’Organismo italiano di contabilità ha diffuso in consultazione il principio contabile nazionale Oic 25 relativo al trattamento contabile delle imposte sul reddito: termine per la consultazione 31 ottobre 2013. La fiscalità differita si iscrive, nel conto economico, alla voce 22, che accoglie sia le imposte differite e anticipate dell’esercizio sia quelle provenienti da esercizi precedenti, ma anche l’eventuale adeguamento effettuato in esercizi successivi