Dai servizi all’affitto, l’abuso di diritto è a macchia d’olio

L’orientamento della Cassazione: qualunque sia la configurazione la sanzione è dovuta L’abuso del diritto si allarga a macchia d’olio. Può coinvolgere la società di servizi costituita a latere dello studio professionale quale organismo strumentale allo svolgimento di alcune attività oppure il contratto di affitto stipulato fra aziende partecipate da familiari, la cui unica finalità è favorire il passaggio generazionale. Tutto questo è riconosciuto alla sentenza della Cassazione n. 16859 del 5 luglio scorso.