Il credito Iva non perde le sanzioni

La circolare 21/E punta a evitare la lite: l’ufficio può scomputare l’importo nell’avviso definitivo se il contribuente ne prova l’esistenza Iter più agile in caso di omessa dichiarazione ma resta la penalità sulla cifra compensata. La circolare 21/E/2013 individua una procedura più snella che, a differenza di quella indicata nella precedente circolare 34/E/2012, consente all’ufficio di definire tempestivamente in autotutela la sussistenza del credito da omessa dichiarazione senza richiedere al contribuente il pagamento delle somme contestate seguito da un’istanza di rimborso e senza prefigurare il rinvio al contenzioso (o alla mediazione per gli importi fino a 20mila euro) come condizione per il riconoscimento del diritto del credito …