La casa è salva se c’è la residenza

Equitalia, con un’apposita direttiva interna e in merito alle nuove disposizioni sulla riscossione contenute nel D.L. n. 69/2013, ha precisato che qualora il debitore possieda come unico immobile l’abitazione in cui risiede e questo non è un immobile di lusso ed ha destinazione catastale abitativa, il bene non può essere mai espropriato. Questa regola vale anche in presenza di pertinenze dell’abitazione.