Fisco, si alza il velo sullo scudo

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso le istruzioni agli intermediari finanziari per la trasmissione dei dati all’Anagrafe tributaria, secondo quanto previsto dal provvedimento del 25 marzo scorso: si evidenzia che tra i dati da comunicare sono ricompresi anche i dati relativi ai conti scudati. Tuttavia l’autore evidenzia che la norma sullo scudo prevede che gli intermediari potevano comunicare l’esistenza del conto ma potevano non rispondere ad informazioni sul dettaglio dei conti in caso di richiesta da parte dell’Agenzia. Ovviamente, questo ultimo orientamento non mancherà di suscitare polemiche, se solo si pensa al concetto (seppure in più occasioni in modo non del tutto corretto) iniziale dello scudo fiscale: la segretazione ai fini dell’accertamento dei dati.