Multe scontate ma non sempre

Il Ministero dell’Interno, con la circolare n. 6333 del 12 agosto, ha fornito le prime indicazioni relative alle novità prescritte dall’articolo 202 del Codice della Strada e previste dalla legge di conversione del D.L. n. 69 del 2013 (Decreto del Fare). In particolare è stato chiarito che lo sconto del 30 per cento sulle multe stradali non si applicherà:

–       alle infrazioni per cui non è ammesso il pagamento in misura ridotta (come, ad esempio, non seguire le indicazioni del vigile o non fermarsi al posto di controllo),

–       alle violazioni per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo o della sospensione della patente di guida (ad esempio, eccesso di velocità oltre i 40 chilometri all’ora, sorpasso in curva, violazioni autostradali comuni come circolare in corsia d’emergenza) e, infine,

–       per le violazioni stradali non incluse nel Codice della Strada, ma previste dalla legislazione complementare.

Dal momento dell’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Legge del Fare sui verbali di contestazione delle violazioni stradali dovrà dunque essere indicata la possibilità di pagare entro cinque giorni dalla contestazione o notificazione con la riduzione del 30 per cento.