Sui contratti assicurativi prelievo con tetto del 2,5%

Anche l’imposta sul valore dei contratti assicurativi come quella sulle riserve matematiche non deve essere versata se genera un credito eccedente il 2,5% del valore della polizza. Lo conferma l’agenzia delle Entrate che, con una risposta del 31 luglio scorso a un interpello, spiega come debba essere adattato l’articolo 1, comma 2, ultimo periodo del Dl 209/2002, introdotto con la legge 228/2012, con riferimento all’imposta sulle riserve matematiche, all’imposta prelevata dagli intermediari finanziari sulle polizze di compagnie estere che operano in libera prestazione di servizi senza aver nominato un rappresentante in Italia….