Fisco, stop alle compensazioni

Stop, invece, alla compensazioni fra debiti e crediti verso p.a. diverse. Non sono positive, per i creditori del settore pubblico, le novità introdotte dall’ultima bozza del decreto del Fare 2. Di fatto, le misure a regime contenute nelle bozze precedenti vengono sostituite da interventi una tantum, come tali destinati a incidere in misura assai meno significativa sul sistema economico. È il caso, soprattutto, dell’art. 5. In base a tale norma, coloro che vantano crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, nei confronti della p.a. potranno differire il pagamento dei debiti fiscali in misura pari al proprio credito.