Intese sui debiti, note Iva a rischio

L’articolo 33, comma 5, del Dl 83/2012 ha, infatti, disciplinato il trattamento delle perdite su crediti e delle sopravvenienze attive da falcidia nell’ambito della tassazione diretta, ammettendo la loro deducibilità in tutti i casi in cui il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti. Ma non sono stati modificati i commi 2 e 3 dell’articolo 26 del Dpr 633/72. Pertanto, la possibilità di recuperare senza limiti di tempo l’Iva corrispondente alla parte di operazione fatturata che viene meno resta limitata ai casi in cui il mancato pagamento derivi da una procedura concorsuale o da procedure esecutive rimaste infruttuose.