Più tempo per chiedere il Durc

Dopo la stipula del contratto la verifica è legata a fatture e avanzamento lavori Dopo il primo Durc – chiesto dall’amministrazione ai vincitori di gare d’appalto a conferma dell’autocertificazione del concorrente – gli enti non devono richiedere un altro documento di regolarità contributiva, subito dopo la stipula del contratto. L’indicazione che arriva dal ministero del Lavoro è quella di «attendere» e di rinviare la richiesta del secondo Durc alla prima fattura o stato di avanzamento lavori per le opere pubbliche. La nuova tempistica per i documenti di regolarità contributiva è contenuta nella circolare del Lavoro n. 36/2013.