Se manca l’autofatturazione Iva il pagamento non è d’obbligo

Il confronto tra due sentenze emesse in tempi recenti dalla Corte di cassazione (la n. 20486/13 del 6 settembre 2013 e la n. 20771/13 dell’11 settembre 2013) stimola una riflessione sulle conseguenze derivanti dalla mancata applicazione del cosiddetto reverse charge. Il soggetto obbligato al reverse charge deve integrare la fattura ricevuta o deve emettere un documento (l’autofattura), computando l’Iva a proprio debito, ma esercitando contestualmente il diritto di detrazione. Se questa spetta per intero, come avviene per la quasi totalità degli operatori industriali, commerciali o dei servizi, il saldo Iva di tale soggetto non cambia di un solo euro. Quindi di evasione dell’imposta in caso di mancato reverse, esiste solo per i soggetti che non possono integralmente detrarre l’Iva.