Spesometro, rischio doppioni

La nuova disciplina dello spesometro che l’Agenzia delle Entrate ha varato con il provvedimento del 2 agosto 2013 potrebbe portare qualche problema di carattere operativo: infatti, dal 2012, per le transazioni accompagnate da fattura, l’obbligo di comunicarle all’Agenzia delle Entrate è sempre a carico dell’imprenditore, anche se il consumatore ha pagato con moneta elettronica; diversamente che per l’anno 2011, l’esistenza della fattura esclude l’adempimento da parte degli operatori finanziari; i quali, in questo caso, beneficeranno di un esonero «a loro insaputa», poiché, allo stato attuale, non possono avere cognizione della circostanza esimente.