La compensazione è sempre possibile

I crediti Iva vanno riconosciuti anche in caso di dichiarazioni omesse. Dopo anni in cui li aveva negati, l’agenzia delle Entrate “aperto”, con la circolare 21/E del 25 giugno. Ora arriva una conferma da un’importante sentenza della Ctp di Milano, la n. 315/18/13. L’Agenzia ha consentito di compensare il debito (derivante dal disconoscimento del credito Iva riportato nell’anno successivo a quello in cui l’eccedenza era maturata ma per il quale la dichiarazione risulta omessa) e il credito effettivo risultante dai documenti contabili.