La deduzione dell’Imu assorbita dagli aumenti

 Dal 2013 per i capannoni il moltiplicatore va al 65% IL GIOCO DELLE ALIQUOTE Anche nei Comuni dove si applica l’aliquota Imu base (0,76%) lo svantaggio progressivo resta evidente con poche eccezioni Talmente leggero da tradursi non in uno sconto, ma in un minor aumento. È così, a conti fatti, l’effetto della deducibilità del 20% dell’Imu da Ires o Irpef prevista dalla legge di stabilità, appena arrivata in Senato, per chi dichiara redditi d’impresa oppure da arti e professioni. Per chi paga l’Ires, il meccanismo garantisce un taglio d’imposta pari al 5,5% dell’Imu pagata, Imu che però nel 2013 è aumentata in modo lineare dell’8,3% (al netto delle aliquote locali) per la spinta data alle basi imponibili. Risultato finale: anche nel 2013 (data di debutto della deducibilità retroattiva prevista dalla manovra) si paga comunque più che nel 2012.