Rivalutazione, errori perdonati

L’agenzia delle Entrate elimina le sanzioni irrogate dagli Uffici sui versamenti “imperfetti” operati dai contribuenti in merito alle rate (successive alla prima) dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione degli immobili, di cui all’articolo 15, commi 19 e 20, del Dl n. 185/ 2008. In particolare, le due situazioni che hanno causato errori riguardano: la misura del tasso di interesse applicato alle rate successive alla prima; – l’applicabilità a questi versamenti dell’ulteriore rateizzazione prevista, per i saldi e gli acconti delle imposte sui redditi, dall’articolo 20 del Dlgs n. 241/1997. In entrambi i casi, nelle scorse settimane i contribuenti avevano ricevuto avvisi di irregolarità con l’applicazione delle sanzioni del 30% e degli interessi di cui si contestava il mancato pagamento.