Beni ai soci, Unico non basta

L’indicazione come reddito diverso non solleva dall’invio Uno dei nodi da sciogliere nella comunicazione dei beni dati in uso ai soci è il rapporto tra le ipotesi di esonero dall’adempimento e il reddito dichiarato o meno dall’utilizzatore del bene in conseguenza, appunto, dell’utilizzo del bene. Esonero e comunicazione Nella problematica dei beni concessi in uso ai soci si manifestano sia aspetti di diritto sostanziale legati ai costi che diventano indeducibili, sia aspetti di procedura connessi all’adempimento dell’invio telematico della comunicazione. Se non vi è reddito in capo all’utilizzatore del bene sociale perché costui ha erogato un corrispettivo adeguato al valore di mercato della concessione non vi è obbligo di inviare la comunicazione ex articolo 2, punto 1 del provvedimento 94902 del 2 agosto 2013; – se l’utilizzatore è un socio dipendente o lavoratore autonomo che abbia sottoposto a tassazione il benefit derivante dall’utilizzo del bene sociale in base agli articoli 51 e 54 del Tuir, non vi è obbligo di inviare la comunicazione ex articolo 3.1 del provvedimento.