L’anticipo divide società e persone fisiche

Slitta l’acconto solo per le società di capitali e i soggetti Ires, ma non per le persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati. Queste le indicazioni che arrivano dalla lettura del comunicato stampa del Consiglio dei ministri sul decreto legge Imu e dalle indiscrezioni sul Dm che deve integrare questo provvedimento. Questo il probabile quadro: per l’acconto Irpef si andrà alla cassa il 2 dicembre mentre per i soggetti Ires e per l’Irap delle società di capitali – comprese banche e assicurazioni – (non quelle delle persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati, ancorate al 2 dicembre) la scadenza slitta al 10 dicembre. Chi non sarà in grado di pagare l’acconto nei termini, nonostante il differimento, disporrà dei cosiddetti ravvedimenti sprint, breve o lungo, per pagare le somme con mini-sanzioni e interessi del 2,5% annuo.