Minimi, più alta la soglia Ue

Il Consiglio Ue dà la possibilità all’Italia di innalzare il volume di affari da 30mila a 65mila euro ai fini dell’esenzione da una serie di obblighi in materia di Iva. Sino alla data del 31 dicembre 2013, l’Italia, con la decisione 2010/688/Ue, era stata autorizzata, in deroga alle ordinarie regole, a dispensare dagli obblighi Iva i contribuenti con volume d’affari fino a 30mila euro. La decisione 2013/678/Ue, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» dell’Unione europea di ieri ha aumentato a 65mila euro la soglia del volume di affari che consente esoneri da obblighi Iva.