Beni ai soci, la proroga non cancella le insidie

Comunicazione telematica dei beni ai soci e dei finanziamenti; Sarà possibile effettuare la trasmissione fino al prossimo 31 gennaio dopo la decisione delle Entrate – comunicata venerdì scorso – di tenere aperti i canali anche oltre la scadenza di giovedì 12 dicembre. La comunicazione va presentata solo se c’è una differenza fra il corrispettivo per l’uso del bene e il suo valore di mercato; Non c’è l’obbligo di inviare la comunicazione per i beni concessi al socio amministratore anche se non è stato tassato alcun fringe benefit e l’esenzione si applica anche ai soci amministratori di società di persone; l’obbligo comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni dei soci sussiste solo quando l’importo complessivo versato nel corso dell’anno da ciascun socio è superiore a 3.600 euro e senza considerare gli importi eventualmente rimborsati. Il software pubblicato dal l’Agenzia per la comunicazione ammette nel campo BG09 («Corrispettivo relativo al bene»), solo valori positivi, pur potendo esserci spesso nella pratica, l’assenza di un corrispettivo pattuito in relazione all’uso del bene aziendale da parte del socio; Ora il maggior tempo a disposizione potrà servire all’amministrazione finanziaria per superare questa anomalia.