Il sindaco può assimilare l’immobile dato in comodato

Una delle principali novità introdotte dalla legge di conversione del Dl 102/2013 è l’assimilazione alla abitazione principale delle case concesse in comodato a parenti di primo grado (genitori e figli), purché non “di lusso. L’assimilazione è comunque facoltativa, può riguardare una sola unità immobiliare e non è applicabile alle abitazioni signorili, ville e palazzi di pregio (A/1, A/8 e A/9). I Comuni, definiranno criteri e modalità per l’applicazione del beneficio, subordinandolo eventualmente ad un determinato livello di situazione economica (Isee).