Terreni agricoli, alla cassa i fondi non coltivati

I terreni agricoli non coltivati direttamente e le abitazioni rurali, fatta salva l’ipotesi dell’abitazione principale utilizzata dal proprietario e di quella utilizzata dai lavoratori dipendenti, pagano l’Imu del secondo semestre 2013 e resta sospeso il problema dei conguaglio. Si tratta dei terreni classificati agricoli nel piano regolatore o negli altri strumenti urbanistici, posseduti da soggetti non conduttori ed affittati a terzi, oppure coltivati dai proprietari che non sono in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (Iap) o coltivatore diretto (Cd) con tanto di iscrizione nella previdenza agricola, nonché di quelli incolti posseduti dai medesimi soggetti.