La ristrutturazione paga come area

A chiarire la portata delle nuove regole dell’Imu per gli immobili invenduti e non locati delle imprese costruttrici è la risoluzione 11/2013, diffusa ieri dal dipartimento Finanze. La base di partenza è l’esenzione riconosciuta dal decreto «Imu-2» (Dl 102/2013) agli immobili che la crisi dell’edilizia ha trattenuto nel “magazzino” delle imprese. L’esenzione Imu a partire dal saldo 2013 per i “fabbricati-merce” non si estende ai casi di ristrutturazioni «incisive», che comprendono la demolizione e ricostruzione del fabbricato oppure gli interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica e quelli di restauro e risanamento conservativo. Finché l’intervento è in corso, si paga l’imposta sull’area edificabile.