Svalutazioni in modi definiti

Sul trattamento tributario delle svalutazioni eseguite ai fini civilistici e sui beni materiali strumentali, tornano le indicazioni dell’Agenzia delle entrate che, con la risoluzione n. 98/E di ieri è ritornata la società istante, nell’interpello presentato, ha evidenziato di aver proceduto, nel corso del 2011, alla svalutazione di alcune immobilizzazioni materiali a seguito di un’acclarata perdita di valore delle stesse; L’Agenzia dell’Entrate ricorda che, in linea di principio, la svalutazione civilistica può essere riassorbita, ai fini Ires e Irap, con l’utilizzo di variazioni fiscali in diminuzione in sede di redazione della dichiarazione. Pertanto, il riassorbimento fiscale della svalutazione deve avere inizio dall’esercizio in cui la stessa è stata contabilizzata, a condizione che la quota di ammortamento contabile risulti inferiore a quella massima prevista con i coefficienti ministeriali, in ossequio al comma 4, lett. a), dell’art. 109, dpr 917/1986.