Verifiche fiscali senza termine

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26732 del 29 novembre scorso ha stabilito il principio in base al quale il tempo massimo previsto per la durata delle verifiche fiscali ha natura ordinatoria e non perentoria con la conseguenza che gli atti compiuti dopo il decorso di tale termine sono pienamente legittimi. Perde pertanto un altro pezzo lo Statuto dei diritti del contribuente, un altro dei diritti sanciti nella legge n. 212 del 2000 viene di fatto svuotato di significato.