La compensazione si allarga

Il decreto legge approvato dal Governo prevede, che la compensazione dei crediti commerciali delle imprese verso le pubbliche amministrazioni con le somme dovute al fisco a seguito di adesione all’accertamento o alle altre forme di definizione della pretesa tributaria potrà essere attuata senza limiti di tempo  infatti la rimozione dello sbarramento temporale che limita il meccanismo introdotto nel 2013 ai crediti maturati entro il 31 dicembre 2012. E’ stata inoltre ampliata la compensazione degli stessi crediti con i debiti fiscali a ruolo: il meccanismo è utilizzabile per le cartelle notificate fino al 30 settembre 2013, anziché entro il 31 dicembre 2012. Il decreto legge interviene anche  sull’art. 28-quinquies, sopprimendo le parole «maturati al 31 dicembre 2012», in modo da stabilizzare la possibilità di avvalersi della compensazione dei crediti commerciali.