Contenzioso Iva, tutela probatoria ampia

La Corte di cassazione con la sentenza n. 6654/2014 dello scorso 21 marzo ha statuito che nelle controversie in materia Iva è legittimo l’utilizzo dei documenti non prodotti dal contribuente nel corso della verifica, qualora dagli atti del giudizio di merito non risulti che la parte privata si sia sottratta dolosamente o colpevolmente alla loro esibizione. I libri, registri, documenti e scritture contabili, compresi quelli la cui tenuta e conservazione non è obbligatoria ai fini fiscali «non possono essere presi in considerazione a favore del contribuente ai fini dell’accertamento in sede amministrativa o contenziosa» qualora, in corso di verifica, ne sia rifiutata l’esibizione ovvero ne sia dichiarato il mancato possesso o siano sottratti all’ispezione (art. 52, cc. 4 e 5 dpr 633/1972).