IVA, la crisi cancella il reato

La sentenza n.1809 del 17 aprile 2014 emessa dal Tribunale di Milano ha sancito che circostanze eccezionali non prevedibili e non colpose che si verificano in situazioni di mancanza di liquidità finanziaria aziendale, cancella il reato di omesso versamento dell’Iva dovuta e da versare. I giudici hanno assolto il legale rappresentate di una società, perché il fatto non costituisce reato, rilevando che la forte riduzione di liquidità dovuta anche ad una riduzione delle linee di credito a causa dell’errata segnalazione di un istituto bancario, da un lato, e l’allungamento dei termini di pagamento dei clienti a causa della crisi economica, dall’altro, escludono la sussistenza del dolo occorrente per la punibilità del reato, non essendo la condotta materiale dell’agente determinata da scelta libera e consapevole.