Srl, due vie per partire

Nella nuova massima (I.A.14) pubblicata pochi giorni fa nel sito del notariato del Triveneto, rubricata «Modalità del versamento dei conferimenti in denaro nell’ipotesi in cui non intervengano gli amministratori nell’atto di costituzione», si legge che per costituire una srl resta ammissibile depositare almeno il 25% dei conferimenti iniziali (o l’integrale capitale nel caso di srl unipersonale o a capitale inferiore ai 10 mila euro) presso una banca (che lo consenta), con un deposito vincolato a favore della costituenda società. In alternativa gli aspiranti soci potranno provvedere ad eseguire bonifici bancari a favore di uno o più degli amministratori in pectore o versare le somme necessarie direttamente nelle mani del notaio . Il problema operativo nasce dalla disposizione contenuta nell’art. 2464, comma 4 del codice civile, che impone il versamento di almeno il 25% dei conferimenti in denaro (e dell’eventuale sovrapprezzo) all’organo amministrativo all’atto della costituzione della società.