Aree a scomputo dribblano le tasse

Il Consiglio nazionale del notariato, con lo studio tributario n. 248-2014/T del 20/03/2014, è intervenuto sull’inquadramento giuridico ed il conseguente trattamento tributario, della cessione di aree a favore di un ente pubblico, il quale, come contropartita, non richiede al cedente alcun contributo di urbanizzazione, infatti l’atto deve essere considerato a titolo «gratuito» e, ai fini delle imposte sui trasferimenti e di donazione, lo stesso beneficia dell’esenzione.. Tale indicazione dottrinaria si è resa necessaria dopo l’entrata in vigore delle disposizioni, di cui all’art. 10, dlgs. 23/2011 (Federalismo municipale) che, a partire dal 1° gennaio scorso, hanno soppresso tutte le agevolazioni e tutte le esenzioni di natura tributaria, con particolare riferimento a quelle applicabili ai trasferimenti immobiliari.