Bonus, cartelle scadute a compensazione dubbia

La compensazione in F24 del bonus Irpef degli 80 euro per i dipendenti spiazza i sostituti d’imposta che hanno già utilizzato il plafond annuale dei 700mila euro per le compensazioni in F24 (ad esempio, con il credito Iva) ovvero quelli che hanno cartelle esattoriali scadute per 1.500 euro. Il credito d’imposta degli 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti e assimilati, in vigore per ora solo per il 2014, va erogato dal sostituto a partire dalle retribuzioni erogate a maggio 2014 (giugno, se vi sono problemi esclusivamente tecnici). Nel primo caso, dovrebbe essere chiarita dalle Entrate la non applicazione del limite per il bonus dipendenti, mentre nel secondo è a rischio l’utilizzo del credito degli 80 euro per compensare le vecchie cartelle, perché il decreto Renzi consente solo la compensazione di debiti per «ritenute» o «contributi previdenziali dovuti per il medesimo periodo di paga». Inoltre, nella norma non si parla di compensazione in F24, anche se la risoluzione 7 maggio 2014, n. 48/E, «al fine di consentire ai sostituti d’imposta il recupero delle somme erogate» ha istituito il codice tributo 1655 da utilizzare nel modello unificato.