Detrazioni boom per i figli

Per il popolo dei 730 e del Modello Unico inizia una lunga maratona tra modelli da presentare, detrazioni e deduzioni da calcolare, insieme ai documenti di spesa da presentare al Caf o al commercialista. A beneficiare delle buone notizie sono soprattutto le famiglie che quest’anno si ritroveranno con più sconti per i figli a carico. Per loro, infatti, le detrazioni sono aumentate. È un modo per venire incontro ai nuclei più numerosi nel momento di crisi economica del Paese. In tempi di difficoltà economiche molti riscoprono anche le detrazioni per figli e familiari a carico o quelle per i figli che guadagnano poco. Una novità positiva di quest’anno, come si diceva, è l’aumento delle detrazioni per i figli a carico. L’importo delle detrazioni dall’Irpef lorda per i contribuenti che hanno figli a carico passa da 800 a 950 euro per ciascun figlio di età pari o superiore a tre anni e sale da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre è elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità. Nel caso di 4 o più figli a carico è prevista una ulteriore detrazione di 1200 euro applicabile come importo complessivo per tutti i figli. Va ricordato comunque che si tratta di detrazioni «teoriche» poiché l’importo della detrazione effettivamente spettante varia in base allo scaglione di reddito e diminuisce all’aumentare del reddito complessivo. Scaricare i bamboccioni L’età del figlio non è rilevante agli occhi del Fisco. Conta invece il suo reddito. la regola vale anche per quei figli che guadagnano pochissimo (reddito complessivo inferiore a 2.840,51 euro). Le detrazioni spettano, anche se questi non convivono con chi li dichiara a proprio carico e anche se sono residenti all’estero.