Esigibilità dell’IVA in slalom tra le diverse eccezioni

Con il D.Lgs. n.313/97 è stato introdotto il concetto di esigibilità dell’imposta, modificando ed inserendo nel quinto comma dell’art.6, D.P.R. 633/72 la disposizione secondo cui l’imposta relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi diviene esigibile nel momento in cui le operazioni si considerano effettuate secondo le disposizioni dei commi precedenti, In linea generale, dunque, fatte salve le previsioni particolari, l’imposta diviene esigibile: a) nelle cessioni di beni mobili, al momento della consegna o spedizione; b) nelle cessioni di beni immobili, al momento della stipulazione dell’atto; c) nelle prestazioni di servizi, al momento del pagamento del corrispettivo. Il comma quinto dell’art. 6 contempla due eccezioni alla regola che fa coincidere l’esigibilità con l’effettuazione dell’operazione.