Imposte a rate sempre più anti-crisi

Il Fisco, ha fornito la possibilità ai contribuenti di dilazionare le somme dovute a titolo di obbligazione tributaria: il debito viene suddiviso in un arco temporale più ampio, variabile in relazione al tipo di atto di cui si sta chiedendo la rateizzazione. Inoltre, in caso di mancato adempimento delle rate, non si decade immediatamente dal beneficio e dunque c’è un’ulteriore dilatazione dei tempi di pagamento. È possibile suddividere il dovuto in un massimo di sei rate trimestrali se le somme sono fino a 5.000 euro o in 20 rate per importi superiori.Il contribuente può optare per una dilazione di pagamento senza formalità: è sufficiente versare la prima rata entro 30 giorni dalla notifica della comunicazione, senza prestare garanzie. Le imposte indicate in dichiarazione e non versate, normalmente, sono richieste attraverso la comunicazione di irregolarità (avviso bonario), con una sanzione pari al 10%, oltre agli interessi.