Prime case, via libera a Equitalia

Equitalia può procedere alle espropriazioni se queste sono state avviate fino al 22 giugno dello scorso anno, data di entrata in vigore del “Dl del fare” (n. 69/2013), perchè sui «vecchi» pignoramenti di prime case non si applica lo scudo, anche perchè le garanzie previste dal DL del fare si applicano solo dal momento di effettiva vigenza delle norme più favorevoli al contribuente. E’questa la risposta fornita dal Ministero dell’Economia all’interrogazione del deputato Giovanni Paglia (Sel) in commissione Finanze alla Camera, letta dal sottosegretario, Enrico Zanetti. Il provvedimento varato dal Governo Letta ha inibito a Equitalia di procedere all’espropriazione se l’immobile è l’unico di proprietà del debitore a condizione che sia adibito ad uso abitativo e vi risieda anagraficamente e non si tratti di abitazioni di lusso e di quelli classificati nelle categorie catastali A/8 e A/9 (villini e ville).