Suppletiva senza incognite

L’Agenzia dell’entrate si è mossa in risposta alle delucidazioni richieste da alcune Direzioni regionali con riguardo alla gestione delle controversie nelle quali siano in discussione rilievi fondati sulla indeducibilità, per competenza, degli accantonamenti ai fondi per indennità suppletiva di clientela. La stessa è prevista dall’art. 1751 del codice civile. La conclusione della circolare è quella di ritenere corretta la deducibilità, per competenza, dell’accantonamento per indennità di cessazione del rapporto di agenzia in tutte le sue componenti almeno con riguardo agli accantonamenti successivi al 1° gennaio 1993. Già nel modello Unico 2014 i contribuenti potranno tener conto delle indicazioni in tema di rilevanza fiscale delle somme imputate annualmente.