Il Tar dice sì all’obbligo di Pos

L’obbligo di accettare pagamenti attraverso carte di debito si applica a tutti i pagamenti di importo superiore a 30 euro a favore di imprese e professionisti per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi è stato previsto dal  D.L. 179/2012, tant’è che Il Tribunale amministrativo del Lazio ha rigettato l’istanza di sospensiva presentata dal Consiglio nazionale degli architetti contro il D.M. 24 gennaio 2014 del ministro dello Sviluppo economico attuativo dell’articolo 15 del D.L. 179.  Secondo i giudici amministrativi la norma non viola alcun parametro di legittimità né evidenzia eccessi di potere tali da giustificare la sua sospensione in via cautelare: essa comporta solo un costo economico, definito “non irreparabile”. Peraltro, hanno osservato i giudici, il decreto impugnato “ha dato attuazione al suddetto obbligo generale di fonte legale relativo all’uso tendenzialmente generalizzato delle carte di debito per le transazioni commerciali”.