Bonus 80 euro, rischio cartelle

Dal 1° gennaio 2011, infatti, è vietata la compensazione di crediti per imposte erariali, in presenza di debiti «iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori» di ammontare superiore a 1.500 euro, per i quali, al momento del versamento, è scaduto il termine di pagamento, cioè dopo 60 giorni dalla notifica della cartella (art. 31 del D.L. 78/2010); Però il maxiemendamento al D.L. 66/2014 (che è in fase di conversione) non ha chiarito come devono comportarsi i contribuenti che non possono utilizzare l’istituto della compensazione in F24 perché hanno dei debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro. Comunque tra i debiti e i crediti per imposte erariali, che fanno scattare il divieto alla compensazione, sono esclusi i contributi e le agevolazioni erogati a qualsiasi titolo sotto forma di credito d’imposta, perché non sono importi anticipati dal contribuente.