Case all’estero, l’IVIE sostituisce l’IRPEF

Le persone fisiche che possiedono immobili situati all’estero e che compilano il Modello Unico 2014, dovranno verificare le modifiche del rigo RL12 del modello, nonché le novità introdotte con la disciplina del monitoraggio e dell’Ivie (nuovo quadro RW). In caso di cessione dell’immobile nell’anno 2013, l’eventuale plusvalenza imponibile va assoggettata a tassazione in Italia; Infatti Il comma 15-ter dell’art. 19 del D.L. n. 201/201, derogando alle regole specifiche di imposizione dettate dal comma 2 dell’articolo 70 TUIR, prevede che per gli immobili esteri non locati assoggettati a Ivie vige il principio di alternatività con l’Irpef: se l’immobile non è stato locato nel 2013 ed è soggetto a Ivie ovvero il fabbricato all’estero è adibito ad abitazione principale del soggetto residente in Italia, il relativo reddito va indicato a colonna 1 del rigo RL12 e poi riportato tra gli altri redditi fondiari non imponibili al rigo RN50 sia a colonna 2 che a colonna 3.