Niente IVA se la merce va all’estero

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14405 depositata ieri 25 Giugno 2014, fornisce un’interpretazione sostanziale sul beneficio della non imponibilità dell’Iva nelle ipotesi di triangolazioni e spiegando che per fruire del beneficio della non imponibilità, è irrilevante che il trasporto non sia stato curato direttamente dal cedente, essendo invece necessario che la merce sia destinata a clienti residenti fuori dal territorio nazionale.
Il caso riguardava un’azienda Italiana (cedente) che aveva venduto beni ad altra impresa residente in Italia (cessionario), destinati però ad un terzo soggetto estero (secondo cessionario). Secondo l’amministrazione fiscale, una tale triangolazione non poteva beneficiare della non imponibilità Iva essendo necessario che il trasporto e la spedizione delle merci al cliente residente all’estero finale avvenisse a cura o a nome del primo cedente (residente in Italia) anche per incarico del primo cessionario (residente in Italia).